La spiaggia di Punta Secca
La spiaggia di Punta Secca — foto: jean-michel gobet · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Il sud-est della Sicilia ha una costa che cambia carattere ogni pochi chilometri: sabbia lunga e bassa, tratti di roccia piatta, calette chiuse fra la macchia mediterranea e poi, più a sud-ovest, litorali larghissimi affacciati sul canale di Sicilia. Da Agnone Bagni, dove si trova Villa Oleandri mare di Sicilia, si può scegliere ogni mattina che tipo di mare fare, a partire da quello che si raggiunge a piedi scalzi.

La spiaggia sotto casa, ad Agnone Bagni

La prima spiaggia è a cinquanta metri. È una spiaggia libera, non attrezzata: niente file di lettini, niente musica, solo l'arenile e il mare aperto della costa ionica. Per molti ospiti è la ragione principale del soggiorno, perché permette di organizzare la giornata senza logistica: si scende al mattino presto, si rientra per pranzo, si torna nel tardo pomeriggio quando la luce si ammorbidisce.

Essendo libera, tutto quello che serve lo si porta da casa, e infatti ombrellone e sdraio sono già in dotazione nell'appartamento. Al rientro, la doccia esterna esclusiva fa il resto: sabbia e salsedine restano fuori e in casa si entra già asciutti.

Verso sud: Fontane Bianche e Vendicari

Scendendo lungo la costa si incontra Fontane Bianche, a circa 61 chilometri, circa 55 minuti d'auto: un arco di sabbia chiara e acqua bassa che degrada dolcemente, il tipo di spiaggia che funziona benissimo con i bambini. È una meta molto frequentata, quindi vale la regola generale della Sicilia d'estate: arrivare presto.

Più a sud si entra in un mondo diverso. La Riserva di Vendicari, a circa 80 chilometri, circa un'ora e un quarto, è un'area protetta in cui le spiagge si raggiungono a piedi dopo un tratto di sentiero. La più nota è Calamosche, una caletta di sabbia chiusa fra due promontori rocciosi: non ci sono servizi e proprio per questo conserva un aspetto che altrove è andato perduto. Portate acqua, ombra vostra e scarpe adatte, perché l'ultimo tratto si percorre a piedi sotto il sole. Accessi e orari della riserva possono variare di stagione: conviene verificarli sui canali ufficiali dell'ente gestore prima di mettersi in viaggio.

Regola pratica per le spiagge di riserva: calcolate il tempo del sentiero oltre a quello dell'auto e non date per scontato di trovare punti di ristoro sul posto. Acqua abbondante, cappello e una borsa leggera trasformano una camminata sotto il sole in una passeggiata piacevole.

Il litorale ragusano: Marina di Ragusa e Punta Secca

Se avete voglia di una giornata più lunga, il versante che guarda a sud-ovest offre spiagge ampie e ventilate. Marina di Ragusa dista circa 105 chilometri, circa un'ora e cinquanta minuti; Punta Secca, con il suo piccolo borgo raccolto attorno al faro e alla piazza sul mare, circa 101 chilometri, circa un'ora e cinquanta.

Sono mete da programmare come gita di una giornata intera, partendo presto e rientrando con calma. Il paesaggio è diverso da quello ionico: sabbia più larga, orizzonte aperto, tramonti sull'acqua invece che sulla terraferma. Vale la pena farne una o due volte per soggiorno, non tutti i giorni.

Una via di Marina di Ragusa che scende verso il mare
Una via di Marina di Ragusa che scende verso il mare — foto: Mattruffoni · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Spiaggia libera o stabilimento?

In Sicilia, come nel resto d'Italia, convivono due modelli. Le spiagge libere sono ad accesso aperto: non si paga nulla, non ci sono servizi e si porta tutto con sé, ombrellone compreso. Sono la scelta di chi cerca spazio, silenzio e orari propri, e richiedono un minimo di organizzazione: acqua, ombra e attenzione ai rifiuti, che vanno riportati indietro.

Gli stabilimenti balneari, presenti in diversi tratti del litorale, offrono invece lettini e ombrelloni a noleggio, docce, servizi igienici e di norma un punto di ristoro. Hanno un costo, ma risolvono la logistica: sono comodi con bambini molto piccoli, con persone che hanno difficoltà motorie o semplicemente quando si vuole passare l'intera giornata in spiaggia senza pensieri. Le due formule non si escludono, anzi: molte famiglie alternano, tenendo la spiaggia libera come abitudine quotidiana e riservando lo stabilimento a una giornata.

Da Villa Oleandri mare di Sicilia questa alternanza è semplice. Il mare libero è a cinquanta metri e non richiede nessun piano; tutto il resto della costa sud-orientale sta nel raggio di una gita in giornata, con l'auto parcheggiata dietro il cancello di casa e la doccia esterna che vi aspetta al ritorno.

Il mare a 50 metri da Villa Oleandri mare di Sicilia

Spiaggia libera sotto casa, ombrellone e sdraio già in dotazione, doccia esterna al rientro: a Villa Oleandri mare di Sicilia la giornata di mare non ha bisogno di organizzazione.