Di giorno la Scala di Santa Maria del Monte è già la cosa più nota di Caltagirone: 142 alzate rivestite di ceramica dipinta che salgono diritte verso la città alta. Ma un paio di volte l'anno, d'estate, la scalinata smette di essere una salita da fotografare e diventa qualcos'altro: al calare del buio migliaia di piccole luci si accendono sui gradini e compongono un disegno unico, visibile per intero soltanto da lontano, dal basso. È la Scala Illuminata. Dalla costa di Agnone Bagni sono circa 67 km e poco più di un'ora d'auto: una serata che vale anche il viaggio di ritorno al buio.
I coppi e il disegno che nasce sui gradini
Il meccanismo è antico e sorprendentemente semplice. Sui gradini e lungo i bordi della scalinata vengono disposti i cosiddetti coppi: piccoli lumi protetti da involucri di carta colorata, sistemati uno a uno secondo uno schema preparato in anticipo. Ogni coppo corrisponde a un punto del disegno, come il tassello di un'immagine enorme; visto da vicino sembra soltanto una fila di lumini, ma allontanandosi il motivo prende forma.
L'accensione è il momento più bello. Molte persone salgono la scala nello stesso momento, ciascuna con il suo settore da accendere, e in pochi minuti la scalinata passa dal buio alla luce piena, dal basso verso l'alto. Il disegno non è sempre lo stesso: cambia nel tempo, con motivi che richiamano la tradizione ceramica, i simboli religiosi della festa o temi scelti per l'occasione. Poi, per qualche ora, tutta la città bassa resta a guardare in su.
Luglio: la festa di San Giacomo
La prima occasione dell'estate è legata al patrono. Caltagirone festeggia San Giacomo, la cui ricorrenza cade il 25 luglio, con alcuni giorni di celebrazioni che coinvolgono il centro storico: funzioni religiose, il corteo con le insegne della città, musica e gente per strada fino a notte. La scalinata illuminata è l'immagine simbolo di queste giornate e richiama visitatori da tutta la provincia.
La sera dell'accensione il centro si riempie molto prima dell'orario previsto. Non è una manifestazione che si guarda distrattamente passando: le persone si sistemano lungo la via che porta alla scala, sui muretti, sui gradini laterali, e aspettano. Chi arriva all'ultimo minuto si ritrova dietro a diverse file di teste.
Agosto, la seconda accensione
L'estate di Caltagirone prevede una seconda occasione in agosto, nei giorni centrali del mese, quando la città è piena di visitatori e di calatini rientrati per le ferie. L'atmosfera è più vacanziera rispetto a luglio, con eventi diffusi nel centro storico, ma lo spettacolo della scalinata accesa è lo stesso.
Chi si ferma qualche giorno sulla costa può quindi scegliere fra due occasioni diverse per la stessa scena. In luglio la scala si accende dentro una festa di popolo, con la devozione al patrono a fare da filo conduttore; in agosto l'appuntamento è più turistico e la città resta viva fino a tarda notte. In entrambi i casi conviene dedicare alla serata anche il tempo prima e dopo: le botteghe di ceramica restano aperte, le piazze del centro storico si riempiono e la salita verso la parte alta, di notte, ha un'aria completamente diversa da quella diurna.
Date esatte, programma e orari di accensione vengono pubblicati ogni anno dal Comune e dagli enti organizzatori: sono l'unico riferimento affidabile, perché calendario e disegno cambiano di edizione in edizione. Conviene controllarli qualche giorno prima e mettere in conto che, in caso di maltempo, un'accensione possa essere rinviata.
Una serata d'estate lontano dalla costa
Salire nell'entroterra in una sera d'estate ha un vantaggio in più: a Caltagirone, in collina, l'aria della notte è più fresca di quella della costa. Si può passare il pomeriggio in spiaggia, partire nel tardo pomeriggio, cenare con calma in città e rientrare tardi senza traffico.
Per questo avere una base sul mare funziona bene: a Villa Oleandri mare di Sicilia, ad Agnone Bagni, la spiaggia è a cinquanta metri, il posto auto è privato e gratuito dentro la villa con cancello, e al rientro dalla serata basta parcheggiare e salire. Il giorno dopo si ricomincia dal mare, con sdraio e ombrellone già in casa.
Le sere d'estate da Villa Oleandri mare di Sicilia
Mare di giorno, entroterra di sera: da Villa Oleandri mare di Sicilia Caltagirone è a circa un'ora d'auto e al rientro il posto auto privato dentro la villa è sempre libero.